venerdì 9 dicembre 2011

sciopero contro la riforma dei" Poteri forti"

 

 
SEGRETERIA GENERALE FAILMS

 
Un Governo in continuità con quello precedente, forse molto peggiore.
 
Secondo i banchieri e i baroni di questo Governo, l'uscita dalla crisi dovrebbe avvenire attraverso una forte riduzione dei diritti e dello stato sociale.
*Aumentare l'età pensionabile oltre i 40 anni, estendendo a tutti il contributivo  per produrre un abbassamento delle pensioni per  favorire ancora con più forza i fondi pensione privati che non sono mai decollati;
* reintrodurre l'ICI sulla prima casa colpendo solo la povera gente che si è indebitata per acquistarne una con molta fatica;
*non colpire i grossi patrimoni ;
*non combattere l'evasione fiscale con dei provvedimenti seri, sono scelte politiche   in continuità e peggiorative del Governo precedente.
Otto ore di sciopero immediate, per non generare perplessità nei confronti di  questo governo sulle nostre vere intenzioni.
 
Lavoratori e lavoratrici, diamo una risposta forte a chi vuole eliminare la nostra storia, le nostre aspirazioni, ma soprattutto per NON dare un futuro da schiavo ai nostri figli.
L' EUROPA che volevamo è stata "donata" alle BANCHE;  tacere ora sotto i colpi di un GOVERNO, non legittimato dal popolo, apre la strada all'autoritarismo di stato.
La manovra   colpisce duro i lavoratori e i cittadini, la parte più debole tra capitalismo e lavoro per ristabilire il comando assoluto di chi detiene l'economia mondiale.
Non ha importanza in quanti saremo, ma non possiamo pensare di rimanere in attesa che le cose cambino per la volontà degli altri; questa giornata deve essere il primo passo perché il popolo torni a essere protagonista del proprio futuro. Oramai abbiamo perso ogni speranza  della tanto decantata equità di questo GOVERNO tecnico e neutrale.
 
La manovra presentata non lascia dubbi!!!
 
Pertanto lunedì 12 dicembre 2011 si proclamano 8 ore di sciopero
 
VENEZIA 07/12/2011                                            
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giovedì 22 settembre 2011

AVV. Graziani sulla Fiat Sevel

Failms Chieti
Sentenza Direttivi SEVEL
Lunedì 19 Settembre 2011 13:13
STUDIO LEGALE GRAZIANI
Corso Garibaldi n° 27 Paglieta (CH)
Tel. 0872/80174
Avv. Enrico Graziani
( patrocinante in Cassazione)
Avv. Ernesto Graziani
( patrocinante in Cassazione)
Avv. Francesco D'Onofrio
Paglieta, li15.9.2011
COMUNICATO STAMPA
Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Lanciano, Dr.ssa Flavia Grilli, in data 12.9.2011, ha emesso una sentenza, che riguarda i rapporti sindacali all'interno dell'azienda SEVEL, particolarmente importante. Infatti si ricorda che il Sindacato Failms – che è il quarto sindacato più votato dagli operai della SEVEL S.P.A. – aveva proposto tre ricorsi (ex art. 28 dello Statuto dei Lavoratori) contro tale azienda affinchè fosse riconosciuta e condannata la condotta antisindacale posta in essere dalla SEVEL contro i componenti della Failms . Tale condotta antisindacale è consistita nell'aver negato, da circa un anno, ai dipendenti SEVEL che sono anchedirigenti provinciali del Sindacato Failms, il diritto ad usufruire dei permessi retribuiti per lo svolgimento di attività sindacale . Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Lanciano, con la decisione in commento, ha dichiarato che la predetta condotta della SEVEL costituisce comportamento antisindacale e, di conseguenza, ha condannato la SEVEL a rimuovere tutti gli effetti dell'illegittimo comportamento tenuto nei confronti del Sindacato FAILMS.
A parere dello scrivente la SEVEL intende introdurre all'interno di tale azienda il così detto modello Pomigliano: che consiste, in via esemplificativa,  in un maggiore sfruttamento degli operai i quali devono aumentare la produzione attraverso un aumento della velocità della linea (catena di montaggio) unitamente ad una sensibile riduzione degli intervalli di riposo .
A tale scopo la SEVEL, alla fine del mese di luglio 2011, ha sottoscritto un accordo con alcune sigle sindacali per l'introduzione del nuovo modello di organizzazione del lavoro. Il predetto accordo non è stato sottoscritto dalla Failms sia perché ritenuto ingiusto, sia perché non era stato nemmeno convocato. Appare per lo meno insolito, oltre che illegittimo, che l'azienda voglia svolgere trattative solo con coloro che condividono le proprie scelte
ignorando quei sindacati, che seppur rappresentativi di una larga parte di operai, non le condividono affatto.
Da ultimo si rileva che l'amministratore delegato della FIAT Sergio Marchionne ha querelato laFailms, accusato di aver pubblicato sul sito internetespressioni ritenute ingiuriose. Detta circostanza appare per lo meno insolita sol che si pensi che gli articoli pubblicati sul sito della Failms erano stati reperiti copiandoli letteralmente da numerosi siti internet. Dette precedenti e numerose pubblicazioni ad opera di altri soggetti non avevano però  urtato, sino ad oggi, la suscettibilità del Dr. Marchionne.
Avv. Ernesto Graziani
CODICE FISCALE GRZ NCG 37E14 G237N - PARTITA IVA 0020490696
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venerdì 22 luglio 2011

Scioperiamo il 22/7

SCIOPERO VENERDI 22/07  PER TUTTA LA GIORNATA     (DALLE ORE 6,00 DEL 22/7 ALLE
ORE 6,00 DE 23/07)

                  Con la lettera  mandata a tutti i lavoratori e le lavoratrici
della Fiat, datata 9 luglio 2010, il multimilionario metalmeccanico chiedeva di
avere fiducia nel suo piano industriale (ad oggi non è dato conoscerlo),
promettendo aumenti salariali tali da equiparare i salari Fiat a quelli europei,
oltre a un progetto di rilancio occupazionale e produttivo, a patto che, il
nuovo modello contrattuale definito dall'accordo di Pomigliano ( nuova Fabbrica
Italia) diventasse il nuovo Corano per tutti i lavoratori.
A distanza di un anno dobbiamo costatare che Fabbrica Italia è stata una grande
operazione finanziaria e non una lungimirante operazione industriale come
vorrebbero farci credere i sindacati aziendali firmatari di quell'accordo.
La mancanza di nuovi modelli e tecnologie e la mancata erogazione del P.d.R per
il secondo anno consecutivo (forse anche questi soldi serviranno per pagare i
debiti contratti con il tesoro americano per la Chrysler), rivelano l'ambiguità
e l'inconsistenza del piano di rilancio della  Fiat Auto.
I lavoratori e le lavoratrici della  Sata,  unici  attori  dei profitti
conseguiti in questi 18 anni  per il raggiungimento dei traguardi produttivi,
per il vertice della Fiat  non sono ancora meritevoli di riconoscimenti 
normativi e benefici economici, mentre vengono elargiti utili per gli azionisti
e regalie e buste nere per capi e capette.
Invece di dare riconoscimenti a chi veramente lavora, la nuova organizzazione
del lavoro che si sta sperimentando anche in Sata prevede carichi di lavoro
sempre più pesanti ai limiti della sopportazione umana, spostamenti selvaggi per
chi si lamenta, mancanza di rispetto  della dignità per chi lavora.
Come Failms nell'ultimo anno abbiamo lottato contro il modello Fabbrica Italia
(non con scioperi farsa) per sostenere le rivendicazioni di tutti i lavoratori a
cui si vogliono fare pagare i costi di questa crisi. Non possiamo permettere di
cancellare con un accordo sottoscritto da una casta sindacale   le conquiste
degli ultimi 50 anni. Ribelliamoci a questi abusi, iniziando a pretendere il
premio di risultato, scioperando venerdì 22 luglio.
 
 luglio 2011                                  
 
la FAILMS
 
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Poesia su Marchionne

Marchionne fa tabula rasa di salari e diritti


Con le sue scalate  a marche straniere
tra disinvestimenti ed esternalizzazioni
ricatti e umiliazioni
massimizza i profitti
per i suoi stipendi perfetti
e per gli azionisti suoi amichetti.
E regala premi, paghe e paghette
per capi e capette.
E gli operai che duramente han lavorato
si vedono azzerato
anche il premio di risultato
perché a loro ha riservato
chiusure e casse integrazione
ricatti per l'occupazione
aumenti di produzione…
con meno pause e più ritmi di lavorazione !!!

A tutto questo la Failms risponde per le rime scioperando:
Venerdì  22  luglio 2011
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giovedì 30 giugno 2011

Cosa succede in SATA

La misura è colma 
E’ vitale che i lavoratori  inizino a dare delle  risposte  affinchè    SATA   cambi atteggiamento rispetto al ritorno della repressione, degli abusi, delle ritorsioni e delle minacce ante 2004.
 
 
Abbiamo sempre pensato che compito di un sindacato, degno di tale nome, dovesse essere la difesa e la tutela di interessi generali e che, oltre ai problemi dell’occupazione, della contrattazione, dei diritti, dello sviluppo economico e sociale, deve saper guardare anche alla qualità della vita dei lavoratori;  quindi,  riteniamo sia molto importante rendere il lavoro meno rigido, meno ingabbiato, meno brutale, meno noioso ed alienante e pretendere che diventi più umano.  
 
Quello che accade in Sata è esattamente il contrario.
 
-Ci vengono segnalate giornalmente continue minacce e ritorsioni da parte dei capi e capetti nei confronti di moltissimi lavoratori:   spostamenti in altre aree
(in questo periodo va di moda l’ITCA)  o in un area “travasi” fatta da poco !!!! per i lavoratori con limitazioni riconosciute, oltre a provvedimenti con motivazioni create artatamente se si partecipa a degli scioperi o non si è d’accordo  sull’aumento della  velocità delle linee o se si hanno delle opinioni diverse , ecc….
 
-Si concede in modo discriminante il vestiario  solo a sindacalisti e lavoratori schierati ed appiattiti su posizioni  adesive alle determinazioni (giuste o meno che siano, vedi  ERGO WAS e riduzione delle pause)  solo  “pensate” dal vertice aziendale, mentre c’è chi aspetta da quattro anni.
 
-Ignorando i più elementari principi in tema di sorveglianza e travalicando  i limiti  propri del potere contrattuale collettivo  e della legge 300 (non possono contestare ai lavoratori azioni o fatti diversi da quelli che attengono alla tutela del patrimonio aziendale), da quando è cambiato il responsabile, i lavoratori vengono fatti  oggetto di abusi e contestazioni da parte dell’apparato pseudo militare della SIRIO;
 
Lavoratori e lavoratrici, stanno facendo terrorismo psicologico per spianare la strada  all’accordo  “Fabbrica Italia”.
La Failms  non accetta questo macabro rito ed impegnerà tutta se stessa per dare alla democrazia ed alla libertà di chi lavora seriamente la vera cittadinanza.
 
 
30 giugno 2011                                                                          

LA FAILMS                                                                            
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lunedì 6 giugno 2011

Appello agli iscritti Failms

Il 12 e il 13 giugno vota SI ai 4 referendum
 
 
Il  1° giugno , anche la Cassazione ha respinto il tentativo di scippo posto in
atto dal governo   con il decreto truffa a 15 gg. dal voto.
La sentenza della Cassazione scompagina oltremodo i piani del governo per far
fallire i referendum, che ora sono liberi da ogni vincolo, se non quello del
giudizio popolare.
 la vittoria dei SI ai referendum del 12-13 giugno , oltre a tutelare i beni
comuni sconfiggendo la deriva privatistica , pone l'esigenza di un netto
cambiamento della politica sociale, ambientale, economica del Paese.
In questi ultimi 10gg. che ci separano dal voto ,  accentuiamo l'entusiasmo e
l'impegno collettivo per tornare a vincere il quorum  e il  SI ai referendum.
 
Quesito n.1 Scheda colore rosso:referendum sull'acqua pubblica, abrogazione
affidamento del servizio ai privati
Quesito n. 2 scheda di colore giallo:referendum acqua pubblica abrogazione
calcolo tariffa secondo il "mercato"
VOTA SI PERCHE' L'ACQUA SIA UN DIRITTO PER TUTTI
Quesito n. 3 Scheda di colore grigio:referendum sull'energia nucleare
VOTA SI PER L'ENERGIA PULITA E CONTRO IL NUCLEARE
Quesito n.4 Scheda di colore verde chiaro:referendum sul legittimo impedimento.
VOTA SI CONTRO I PRIVILEGI DELLA CASTA DEI MINISTRI, PERCHÉ LA LEGGE SIA UGUALE
PER TUTTI
 
Foggia  3  giugno 2011                          
 
Appello del gruppo dirigente FAILMS di  Puglia e Basilicata
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martedì 12 aprile 2011

Fiat--Sata, Melfi: Assemblea sull'Ergo-Uas Senza Contraddittorio!!!

Fiat-Sata di Melfi: Un' assemblea senza contraddittorio !!!!!!!!

Alla faccia della democrazia tanto decantata da questi signorotti del sindacato. 

L’assemblea chiesta dalle OO.SS Fim-Uilm-Fismic e Ugl non prevede nessun confronto nè contraddittorio con le altre sigle sindacali o RSU che non sono d’accordo sull’intesa firmata il 31 marzo 2011 ( metodo Ergo-Uas e riduzione delle pause). 

L’intesa (qualcuno tenta di farla passare come ipotesi) attraverso l’introduzione dell’Ergo-Uas aumenterà i ritmi di lavoro e taglierà le pause e  i lavoratori o le RSU che vorranno rappresentare le loro istanze non potranno fare niente;  
-infatti nella parte dell’accordo sui “reclami” è previsto che le controversie riguardanti le applicazioni dei tempi base della postazione, potranno essere esercitate dai lavoratori stessi, nelle forme stabilite dall’accordo:
 
a) il lavoratore potrà presentare reclamo al proprio responsabile, il quale lo esaminerà e richiederà al competente Ente che controllerà il tempo, di norma entro sette giorni lavorativi

b) il lavoratore, qualora non ritenga la risposta soddisfacente, potrà  avanzare motivato reclamo  per il tramite di un componente della Rappresentanza Sindacale (vedi accordo di Pomigliano e Mirafiori) , che lo rappresenterà ed assisterà nella controversia, il cui esame dovrà essere esaurito normalmente entro sette giorni lavorativi; 

c) in ogni caso qualora la controversia non trovi soluzioni tra le Parti, la questione potrà essere sottoposta alla Commissione Fabbrica Integrata che la esaminerà entro i cinque giorni successivi. 

Durante tale periodo le Parti si asterranno da intraprendere iniziative unilaterali e comunque, sino alla definizione della controversia, il reclamo di cui sopra non sospenderà l'esecutività dei tempi assegnati !!!!!!!!!!!!!!!!!!  
Cosa succede se non esce la produzione per tutto il periodo previsto per i reclami?

- Nella parte che riguarda “le pause”, dopo la concessione fatta passare per sperimentazione dei 40 minuti di pause ( 15-15-10), dal 11 aprile al 31 dicembre 2011, l’accordo prevede che a partire dal 1° gennaio 2012, con l'avvio del nuovo regime di pause, i 10 minuti di incremento della prestazione lavorativa nell'arco del turno, saranno monetizzati in una voce retributiva collegata alla presenza". (circa 30 euro lordi al mese)
Quindi   le pause saranno comunque tagliate di 10 minuti a prescindere ……..

- Nella fase di sperimentazione sarà costituito un apposito tavolo tecnico, che avrà cadenza quindicinale, parteciperanno per parte aziendale, oltre ai rappresentanti della Direzione, anche gli ergo-analisti aziendali e, per parte sindacale, oltre agli RLS, due componenti della RSU, di cui un titolare ed un supplente, appositamente designati dalle rispettive Segreterie territoriali delle Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente accordo.

Le uniche RSU ammesse alla verifica   sono quelle che hanno firmato l’intesa del 31 marzo 2011 !!!!!!!!! come potrebbero smentire quello che hanno sottoscritto ?
Il comportamento dei sindacati firmatari al tavolo della trattativa è stato di una arrendevolezza straordinaria! 
Ci sarà sicuramente una ragione o degli  interessi che non riusciamo a comprendere per cui questi sindacati firmano di tutto pur  di non dispiacere la Fiat contro la volontà dei loro stessi iscritti.                        

Dai loro comunicati emerge allegria e soddisfazione per l’accordo sull’Ergo-Uas. C’è poco da stare allegri, quando peggiorano le condizioni di lavoro e si tolgono diritti, a meno che non ci si accontenti di monetizzare tutto questo con 30 euro lordi di aumento mensile. 

Tutto questo a sentire la Fiat e i sindacati firmatari per essere più competitivi, più produttivi; questi signori sanno benissimo che il problema della produttività/competitività non si risolve così, senza una strategia sull’innovazione del prodotto.

In questi anni le lavoratrici ed i lavoratori della Sata e dell’indotto hanno visto peggiorare i loro redditi, i loro diritti e la loro condizione di vita, quindi,  pensiamo che non riuscirebbero a superare e sopportare altri obblighi autoritari che peggiorerebbe la loro esistenza, facendo diventare la precarietà come la loro condizione generale.

Contrari ad accordi che penalizzano le lavoratrici e lavoratori di Sata ed indotto 

Melfi, 8 aprile 2011
                                                                                                    
la FAILMS          
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